L’esempio del Trentino con l’Istituto di Tutela nella promozione del distillato made in Italy quale leva per il turismo sul territorio
Dopo il vino anche l’olio si è aperto, negli ultimi anni, al turismo come fattore di crescita della propria platea di riferimento. Adesso è il turno della grappa che, in determinati periodi dell’anno, può rappresentare una motivazione di viaggio per scoprire certi territori dove la tradizione produttiva è secolare. E’ il caso del Trentino, con le sue montagne maestose e le valli incantate, culla di alcune delle grappe più pregiate d’Italia.
Un ruolo determinante lo svolge in questo territorio l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, nato nel 1960 proprio per tutelare e promuovere il prodotto. Oggi sono 24 i produttori soci che, oltre a valorizzare le caratteristiche uniche di ogni zona e vitigno sotto il simbolo del Tridente, si impegnano a rinnovarsi continuamente, puntando alla conquista di nuovi appassionati in tutto il mondo.
Proprio l’Istituto ha condotto recentemente una analisi per comprendere l’impatto del turismo nella grappa e viceversa. A partire dai punti vendita presenti: ognuna delle 24 aziende socie dell’Istituto ha uno shop aziendale. Il 63% delle imprese ha almeno una persona dedicata all’accoglienza. I punti di forza utilizzati nell’accogliere i clienti sono la qualità, la storia e la tradizione del prodotto e la territorialità. Ogni anno vengono ricevuti nelle aziende circa 1 milione di visitatori che visita la distilleria, degusta e acquista prodotto. Per questo sono sempre di più le aziende che organizzano esperienze all’interno della distilleria.
Un caso significativo e tra i primi in Italia e quello della distilleria Marzadro che negli ultimi anni ha investito molto nell’accoglienza in distilleria. Un percorso di visita che ogni anno porta circa 300 mila persone in azienda. Si parte dal cuore della distilleria, l’aria degli alambicchi appunto, dove una guida racconta non solo le fasi della distillazione, che da settembre a dicembre si può anche vedere fisicamente, ma la storia della grappa in trentino. Il percorso prosegue nell’affinamento per finire con la degustazione all’interno del nuovo shop aziendale.
