Il profumo del Friuli si fa distillato
Dal cuore del Friuli nasce una storia di passione, innovazione e radici profonde. Sin dalla fine dell’Ottocento, la Distilleria Mangilli è sinonimo di arte distillatoria e amore per la propria terra.
Fondata dai Marchesi Mangilli a Flumignano di Talmassons, nasce dal sogno del Marchese Fabio, che iniziò a produrre grappa per la famiglia e pochi intenditori, trasformando un gesto quotidiano in tradizione d’eccellenza.
Da allora, la storia Mangilli si intreccia con quella del progresso, portando nel bicchiere il carattere autentico della regione. Gia’ nel 1890 alle conferenze sulla distillazione del Prof. Comboni dove Fabio Mangilli illustrava il suo alambicco, si citava: “Riteniamo che da queste conferenze deriverà un notevole giovamento per l’industria della distillazione in Friuli, tanto più che la legge consente ora l’utilizzo delle vinacce, della frutta e delle altre materie fermentate”.
È un passaggio chiave: studi e prove condivise innalzano l’asticella qualitativa della grappa friulana, e fissano il nome Mangilli nella mappa dei pionieri.
Alla scomparsa di Fabio, il figlio Massimo raccoglie il testimone e lo porta nel Novecento con visione e coraggio: realizza la fornace di Torsa, fonda la Società Elettrica Mangilli per illuminare la Bassa Friulana e introduce servizi innovativi di recupero e valorizzazione dei residui agricoli, anticipando di decenni il concetto di sostenibilità.
Dopo la guerra è il nipote Fabio Mangilli a rilanciare la produzione di grappa, disegnando la celebre bottiglia dal collo lungo che diventa simbolo del marchio. Nel frattempo la famiglia sostiene la comunità e la tradizione equestre, terreno su cui Fabio eccelle. Appassionato di cavalli sin da bambino e ufficiale con carriera nell’equitazione, può dedicarsi pienamente alla disciplina nel dopoguerra: dopo importanti piazzamenti in concorsi nazionali e internazionali, viene chiamato a preparare la squadra italiana di concorso completo per le Olimpiadi di Tokyo 1964, guidandola a un oro individuale e a un oro a squadre.
Negli anni 70, con Francesco Perissinotto, l’azienda cresce ulteriormente e affianca alla distillazione la produzione di vini di alta qualità, consolidando la reputazione di Mangilli come marchio d’eccellenza friulana.
Nel 2019, la distilleria entra a far parte del Gruppo Caffo 1915, custode di grandi tradizioni liquoristiche italiane: ha inizio una nuova fase di sviluppo dove le Grappe trovano nuova forza sui mercati nazionali e internazionali.
Oggi, alla Distilleria Mangilli, tradizione e innovazione convivono in equilibrio.
E’ il mastro distillatore a curare ogni passaggio: dalla selezione delle vinacce, lavorate in alambicchi di rame sia discontinui sia continui, fino al riposo in legno delle grappe invecchiate, dove il distillato si arricchisce di aromi e personalità. Nasce così una collezione di distillati eleganti, autentici, riconoscibili.
Simbolo di questa maestria è la Grappa Furlanina Gentile, incoronata miglior grappa bianca all’International Wine & Spirit Competition 2025 di Londra, con 92/100. Un premio che celebra la capacità di unire radici e modernità, eleganza e identità friulana.
“Ogni distillazione è un atto d’amore verso la nostra terra,” afferma Stefano Durbino, mastro distillatore e direttore generale. “Trasformiamo la tradizione in linguaggio contemporaneo, senza mai perdere il legame con le nostre origini e radici”
La Grappa Furlanina si è distinta anche al Concours Mondial de Bruxelles, confermando l’eccellenza del Gruppo Caffo. “Questi risultati,” sottolinea Nuccio Caffo, “premiano la passione che mettiamo in ogni bottiglia e la nostra filosofia fondata sulla qualità delle materie prime, autenticità e rispetto della tradizione.”
Mangilli non produce semplicemente grappa: custodisce un sapere, rinnova un’eredità. Ogni bottiglia racchiude il profumo del Friuli, la sua eleganza schietta, la forza di una terra indomita.

Manifesto
Radici profonde, spirito indomito.
Ogni goccia distillata racconta la nostra terra, il suo carattere forte, la sua capacità di trasformare la tradizione in futuro.
La nostra storia è fatta di visione e ingegno. Da generazioni, miglioriamo senza mai tradire l’essenza di ciò che siamo.
Distilliamo con rispetto, innoviamo con equilibrio, trasformiamo con intelligenza.
Un’arte che racchiude lavoro, passione e dedizione. Custodiamo la tradizione per tramandarla, con l’orgoglio di appartenere a questa terra.
Non ci accontentiamo, non ci fermiamo. Guardiamo avanti con la stessa determinazione di sempre: perché il futuro è il nostro impegno, e la nostra grappa, un’eredità che continua.
