Etichette wash-off e vegane, ecco alcune soluzioni amiche dell’ambiente
La sostenibilità è un criterio ormai imprescindibile per il packaging. Le etichette wash-off e vegane vanno in questa direzione
Anche il mondo dei distillati si trova, da un lato, a dover fare i conti con l’onda lunga dell’aumento dei costi, per energia e packaging, e, dall’altro, a offrire a un consumatore, sempre più attento alle tematiche ambientali, prodotti 100% sostenibili.
Un’attenzione che parte dalla produzione fino all’imballaggio e la vendita. Anche il mondo delle etichette da tempo è impegnato nell’offrire alle aziende soluzioni sempre più amiche dell’ambiente. Le etichette wash-off, ossia quelle lavabili, presentano particolari caratteristiche che rendono il loro uso e smaltimento più semplice e in linea con gli obiettivi green.
Il principale punto di forza di queste etichette è che contribuiscono, in modo significativo, al processo del riciclo. Infatti la facilità di rimozione sotto l’acqua degli adesivi rende semplice il lavaggio e lo smaltimento degli oggetti da cui sono stati rimossi, riducendo lo spreco d’acqua e l’uso di sostanze chimiche. Ma ci sono altri vantaggi offerti dalle wash-off.
Questo tipo di etichettatura ha dimostrato una notevole resilienza all’umidità, all’acqua gelida e, al contempo, resistenza ai raggi solari, senza alcun pericolo di scolorimento. Inoltre l’adesività della colla e dell’inchiostro evitano il rischio di contaminazioni, e, visto il caro prezzi, un costo inferiore rispetto alla stampa diretta sulla superficie.
Ci sono poi, infine, le etichette vegane. Si tratta di una scelta che le aziende possono compiere per dare ai propri clienti prodotti con un packaging non solo rispettoso dell’ambiente ma anche degli animali. Ovviamente il requisito numero uno per questo genere di labels è il non utilizzo di qualsiasi componente di origine animale.
