Università Scienze Gastronomiche: “Formiamo professionisti capaci di interpretare i distillati come parte del patrimonio culturale”
All’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo la formazione nel campo dei distillati è parte stabile del percorso accademico. Nei corsi di laurea e nei master vengono affrontati aspetti produttivi, sensoriali e culturali legati a whisky, rum, gin, grappa e liquori. «Integrare la conoscenza degli spirits nel piano di studi – spiegano dall’ufficio Comunicazione dell’ateneo – permette agli studenti di acquisire competenze tecniche e strumenti per leggere un settore complesso e in evoluzione».
Il programma prevede lezioni teoriche, degustazioni guidate, laboratori e viaggi didattici presso realtà produttive, con l’obiettivo di unire esperienza diretta e approccio critico. Gli studenti approfondiscono anche la comunicazione e il marketing del prodotto, aree sempre più centrali per l’inserimento professionale.
Secondo i dati dell’Università, a un anno dal conseguimento del titolo oltre tre quarti dei laureati è già occupato o in tirocinio retribuito. «Formare professionisti capaci di interpretare i distillati come parte del patrimonio gastronomico e culturale – concludono da Pollenzo – è una delle sfide più attuali della nostra didattica».
Secondo i dati dell’Università, a un anno dal conseguimento del titolo oltre tre quarti dei laureati è già occupato o in tirocinio retribuito

